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SCIA, cosa è e come si applica alla gestione dei condomini

SCIA Edifici Civile Abitazione

SCIA, cosa è e come si applica alla gestione dei condomini

SCIA è l’acronimo di Segnalazione Certificata di Inizio Attività, ovvero la dichiarazione ufficiale che consente alle imprese di iniziare, modificare o cessare un’attività produttiva. Il tutto senza dover più attendere tempi e verifiche preliminari.

La SCIA deve quindi essere presentata prima dell’inizio dell’attività o di qualsiasi modifica, sospensione, ripresa o cessazione della stessa. Requisito minimo per la SCIA è la configurazione concreta dell’attività: non avrebbe, infatti, senso la segnalazione di un’attività non ancora strutturata fisicamente e in merito all’assetto societario.

Quali sono le attività soggette a controlli?

  • Autorimesse pubbliche e private, parcheggi pluripiano e meccanizzati di superficie complessiva (superficie superiore 300 m2);
  • locali adibiti al ricovero di natanti ed aeromobili (superficie superiore 500 m2);
  • depositi di mezzi rotabili come treni e tram di superficie coperta superiore a 1.000 m2;
  • edifici destinati ad uso civile con altezza antincendio superiore a 24 m.

Le procedure per la prevenzione degli incendi vengono quindi semplificate grazie al D.P.R. 151/2011 che applica alle procedure antincendio la SCIA con particolare riferimento alla gestione dei condomini destinati all’uso di civile abitazione.

A questo proposito esistono dei requisiti antincendio per gli edifici di civile abitazione, in merito all’accesso all’area, accostamento autoscale, reazione al fuoco di materiali, isolamento da locali di diversa destinazione, scale, ascensori, impianti, elettrici, illuminazione e condutture gas, attrezzature e impianti di spegnimento.

Il DPR individua le categorie A, B e C in funzione del livello di rischio basso, medio o alto. Per ciascun livello è previsto un differente iter procedurale.

Per attività a basso rischio di incendio è necessaria la predisposizione di progetto di adeguamento alla normativa antincendio; l’adeguamento dell’edificio alle disposizioni progettuali; l’acquisizione di tutte le documentazioni e certificazioni attestanti la conformità degli impianti e del fabbricato; presentazione della SCIA antincendio da parte di tecnico abilitato.

Per medio rischio è necessaria la predisposizione di un progetto da sottoporsi alla richiesta di valutazione ai fini antincendio ai sensi dell’art. 3 del D.P.R. 151/2011; adeguamento dell’edificio alle disposizioni progettuali; acquisizione di tutte le documentazioni che attestino la conformità degli impianti e del fabbricato; presentazione della SCIA antincendi da parte di un tecnico abilitato.

Per attività ad alto rischio di incendio è necessaria, infine, la predisposizione di un progetto da sottoporsi alla richiesta di valutazione ai fini antincendio ai sensi dell’art. 3 del D.P.R. 151/2011; adeguamento dell’edificio alle disposizioni progettuali; acquisizione di tutte le documentazioni e certificazioni attestanti la conformità degli impianti e del fabbricato; presentazione della SCIA antincendio da parte di tecnico abilitato.

Per ulteriori chiarimenti e informazioni sulla SCIA potete rivolgervi a Bn Service che tra le sue attività principali prevede il servizio di progettazione antincendio a Palermo e nel resto della Sicilia. L’azienda si trova in via Giuseppe Cimbali, 33/A ed è possibile contattarla al numero 091 6377907 oppure per posta elettronica all’indirizzo e-mail info@bnservicesrl.it.